Complimenti vivissimi alla classe 2F della SSPG e alla prof.ssa Festi che hanno vinto il terzo premio al concorso nazionale "BIO in ARTE" all’interno del Progetto Didattico BIOCOLTIVIAMO, rivolto alle Scuole Secondarie di Primo Grado, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il supporto di Compo Bio. Al concorso hanno partecipato ben 551 classi.
La 2F ha elaborato un manufatto dal titolo “PENSA BIOdiverso”.
L’attività si è inserita in un percorso più ampio di educazione ambientale, proposto dall’insegnante di matematica e scienze prof.ssa Sara Festi, coadiuvata dalle prof.sse Lucia Cavone e Claudia Crescenzi, dall’assistente educatrice Michela Merz e, per le foto, dal prof. Enzo Daldoss.
Il fine è stato quello di sensibilizzare gli alunni attraverso la creazione di una nuova consapevolezza ambientale, sociale ed economica, incentrata sui concetti di sostenibilità e di benessere. Nonché di far acquisire le conoscenze necessarie per l’assunzione di comportamenti più consapevoli che possano favorire e promuovere modelli di vita più sostenibili.
Il percorso ha impegnato insegnanti e alunni per diverse settimane. Inizialmente in classe è stato affrontato il tema dell’agricoltura biologica, evidenziandone le caratteristiche distintive. Dopo aver focalizzato i concetti chiave dell’agricoltura biologica, i ragazzi, suddivisi in gruppi, hanno elaborato le proprie idee. Un confronto fra le varie proposte ha portato alla scelta di sviluppare i concetti di biodiversità e di stagionalità, per l’importanza che essi ricoprono nell’agricoltura biologica.
La classe ha riconosciuto nella spirale lo strumento che meglio poteva esprimere il concetto di bellezza e di armonia, proprie della natura. Le spirali auree infatti si possono riscontrare in un’enorme varietà di fenomeni naturali.
“La natura ama le spirali logaritmiche: dai girasoli alle conchiglie, dai vortici agli uragani alle immense spirali galattiche, sembra che la natura abbia scelto quest’armoniosa figura come proprio ornamento favorito” - Mario Livio
Sono stati poi individuati i materiali, rigorosamente ecosostenibili: cartone da riciclo, foglie, semi, frutti, rami, corteccia, sassi, fiori...
Successivamente si è passati alle vere e proprie fasi di progettazione e realizzazione dell’elaborato.
Per gli allestimenti la classe è stata suddivisa in tre gruppi; ogni gruppo ha approfondito un habitat diverso (acquatico, terrestre ed aereo), studiandone le caratteristiche e il modo con cui rappresentarlo, relativamente alla propria biodiversità.
Quindi è stata allestita la spirale, suddivisa in spicchi, alternando i tre diversi habitat; fra questi ve ne sono due particolari che simboleggiano la biodiversità delle sementi (con particolare riferimento all’uso di sementi non OGM) e la stagionalità dei prodotti.
Il titolo che è stato assegnato al manufatto è “PENSA BIOdiverso”, un invito a riconoscere, a pensare e a scegliere in modo consapevole nel rispetto della diversità, anche nella sua declinazione più ampia, di valore fondamentale per lo sviluppo delle culture e della civiltà umana.
 
Ragazzi e insegnanti sono orgogliosi ed entusiasti del risultato ottenuto: un meritato terzo posto e il premio di una stampante 3D.
L'esperienza è stata particolarmente significativa perché ha dato modo ai ragazzi di sviluppare anche la propria capacità di problem solving, mettendo in campo curiosità, creatività, ricerca e gusto estetico.